celiachia

Secono un studio italiano sostenuto dalla Fondazione Celiachia dell'Associazione Italiana Celiachia (AIC) pubblicato sul New England Journal of Medicine, una delle riviste più autorevoli, l'introduzione tardiva del glutine (12 mesi) in bambini predisposti geneticamente all'intolleranza al glutine sembra aiutare a prevenire la celiachia, mentre per gli altri il momento per introdurre il glutine nella pappa non influisce sul rischio di ammalarsi.

Quindi i dati rivelano che la predisposizione genetica sia un fattore discriminante.

Pertanto non è necessario aspettare troppo per introdurre il glutine, nè tantomento sperimentare il glutine troppo presto, poichè nei bambini senza una predisposizione genetica forte alla celiachia, il momento in cui il glutine viene introdotto nella dieta del bambino non influisce sulla probabilità di insorgenza della celiachia stessa. Al contrario, nei bambini ad alto rischio, l'esclusione del glutine dalla dieta prima dei dodici mesi aiuta a ridurre il pericolo di celiachia.

Maggiorni informazioni sul sito www.celiachia.it

 

Introduction of gluten, HLA status, and the risk of celiac disease in children.

N Engl J Med. 2014 Oct 2;371(14):1295-303. doi: 10.1056/NEJMoa1400697.